Facebook Dev. Garage

Questo “post” non è altro che la trascrizione digitale degli appunti presi a mano libera (notes e penna) il 23 Aprile 2009  presso i Chiostri di S.Barnaba di Milano dove si è svolto il Facebook  Developer Garage (primo in italia).

Eccomi qui un pelino in ritardo (9:20) ai Chiostri di S.Barnaba, dove mi accingo a partecipare a questo Garage (!!?!!?)
Parola d’ordine:  osservare e imparare
Il notebook l’ho lasciato a casa, si lo so , me la sto tirando, faccio lo snob, ma preferisco prendere appunti con notes e penna, tanto il NB lo avranno praticamente tutti.
Mi registro, per che azienda son qui ? beh,me stesso, no ? Mi vien data una penna (che scopro a casa illuminarsi quando si clicca!!! per la gioia di mia moglie…ommaigad!), un badge enorme per ipovedenti con scritto il mio nome e cognome,il laccetto portabadge con il logo facebook (lo ammetto son venuto qui solo per questo..ahem) e un buono per ritirare la maglietta omaggio (!).
Beh, l’inizio non è male, la location è molto interessante i chiostri son graziosi. Io sfoggio la mia giacca jeans e camicia a bianca con riquadri blu, tutto sommato ho azzeccato l’abbigliamento.
Entro.
Prendo posto.
Sesta fila a sx vicino al corridoio. Sono le 9:30.
Impressioni: ambiente informale, neanche una cravatta, il clima è un po’ freddo: sarà che siamo praticamente tutti (o quasi) nerd, l’organizzatore (Lorenzo Viscanti) ha l’aria molto sveglia (non potrebbe essere altrimenti)
c’e’ un tipo altissimo con le mani in tasca i capelli rossicci e l’aria di uno assolutamente fuori luogo (sarà mica l’uomo venuto dall’america ?).
Clima: c’e’ gente in maglietta e gente con il giubbotto. Per i miei gusti  la maglietta è esagerata, forse la camicia è l’ideale.
Attenzione! Eccola la mosca bianca: un colletto bianco perfettamente giaccaincravattato.. ops.. è scappato ? avrà sbagliato “garage” ? .. No! Eccolo li’.
Ore 9:40 sala più o meno piena a metà.
Il video proietta il logo del facebook developer garage milan: un duomo fatto con le matite al posto delle guglie. Carino e interessante.
Provo a disegnarlo.
[...]
non ce la faccio, mi fa troppo male la mano: ma come si fa a farsi male alle 2 mani 2gg prima dell’evento (ebbene si’, gioco a calcio in porta) e io per fare il figo non mi son portato il notebook ? Mai come adesso sto detestando scrivere!Uff.

Ci ho visto giusto: Lo spilungone dall’aria timida è uno del team di FaceBook.

Oh My Goodness! Ha preso il NoteBook con DUE (si proprio DUE) dita! Neanche fosse una matita. Inutile, sti americani sono sempre più avanti di noi.
9:50: Attenzione è apparsa un’immagine sul display.. e anche un po’ di musica.
Eccolo li’! Il video di Manuele D’Amore! Mi pare di aver letto che il tipo in questione sia stato ad un altro evento di MIKAMAI (l’azienda che ha organizzato l’evento ndr) devo verificare (non ho verificato!)
Mi si è stancata la mano. Faccio i conti: ci sono 5×15 + 5×15 + 5×10  + 5×10 = 250 posti a sedere, ancora non tutti riempiti.

9:56 I tecnici iniziano ad armeggiare con una prolunga
Qualcuno scatta foto al pubblico. Ehi! Se non firmo la liberatoria non se ne fa nulla..tzk tzk!
P.S. Tutti (o quasi) quelli “fighi”, “in”, “geek” hanno il MAC, i meno “in” VISTA/XP (ahem.. forse ho fatto bene a non portare il mio notebook XP SP3)
Ecco spiegata la prolunga! Hanno Messo il podio. Comunque, questo garage mi interessa quindi sarò (stranamente) preso dai contenuti, e scriverò meno.

Ore 10:00 E’ passato Viscanti ed ha lanciato il TWO MINUTE WARNING! (cfr. formula uno)
hmmmm forse saranno più di due minuti, i tecnici hanno scassato il video che mò si vede solo a metà dello schermo. Oh.. ecco, ora l’opposto… si vede troppo grande!!
Uh! forse hanno risolto.

Ore 10:10 ecco che, accolto da un applauso, arriva Lorenzo Viscanti di Mikamai. Si inizia.
“Cosa è il developer garage”.
uh mamma, è low budget, No WiFi , ma per fortuna ci sono le magliette!!! (???) grazie a INTEL che è lo sponsor! (diciamolo!)

  • 8000 siti su FBConnect
  • 70% utenti usa le FB apps

Viene mostrato il videomessaggio (in italiano) di un importante scrittore polacco-argentino autore di un libro importante su Facebook (ahem…non ho segnato il titolo).
In sostanza dice: “Sviluppare le applicazioni facebook può diventare un affare molto lucroso!”.. devo dire che mi ha convinto!

La parola passa a James Leszczenski (nessuno ha osato pronunziare il cognome, per fortuna è apparso sul display!), che prende il notebook sempre con due (si due) dita!  che ci parlerà di FB Connect.
Mò parla in inglese e non capirò una mazza!
Giuro che parla velocissimo, e poi…
…umamma! ma sembra, somiglia, è,non somiglia… insomma somiglia un sacco a Barney Stinson!!!! (personaggio del telefilm How I Met Your Mother).. uh!
(qui inizia la spiegazione ma rimando alle slide di James )
Qualche frase interessante:
With FB Connect you can do anything that FB Platform Can Do” (mi viene in mente che posso rifare un facebook con uno skin/css tutto mio, alla faccia del nuovo layout di FB e togliere tutte le pubblicità… hmmmmmmmm interesting!
Tutto sembra fighissimo, bellissimo, ..issimo e issimo.
Per fortuna nella sezione Q&A vengono fuori le issues note:

  • difficoltà a gestire la doppia autenticazione (con FB Connect) per un sito che ha già molti utenti (ad ex. forum o blog)
  • Facebook si riserva in futuro la possibilità di far pagare il servizio di FB connect
  • Facebook a suo insindacabile giudizio, può cancellare un’applicazione su FB e quindi tagliare i ponti con FB Connect quando vuole
  • anche se viene eliminato l’account, questo rimane in cache per 24 hrs

Note: ahem..capisco la difficoltà ad esprimere in lingua inglese da parte dei “garagisti”, ma chiedere in italiano alla “microfonina” (che poi scopro essere CEO di PickWicki! e che parla benissimo inglese, tanto di cappello!) che a sua volte traduce a James in inglese ?
Finito. Interesting. Ma sono stanco per lo sforzo di cercar di capire James Stinson.
Per fortuna la parola passa a un italiano… pant pant pant!

Vincenzo Acinapura di cayenne che Viscanti presenta come colui che ha sviluppato un’applicazione virale (mumble muble, sarà mica quello della skoda?)
Vincenzo parla di applicazioni e come si fa un’applicazione. Spiega praticamente tutto cio’ che c’e’ da spiegare, molto molto tecnico ed io sono notevolmente “arrapato” (in senso nerd of course) per la mole di dettagli tecnici che vengono detti.
alla fine Vincenzo da due TIP molto interessanti:
- usare un reverse tunnel SSH
- avere una strategia di deploy (valutare bene gli impatti sulle macchine con potenziali milioni di utenti in simultanea).
Grazie!!!!!  (anche per aver fornito le slide del suo intervento)
Coffe Break!. vado..

[...]
Bene! Ho fatto il break!
Caffè (buono) acqua e un bicchiere di succo di ananas.
Viscardi ha spiegato che un garage per policy di Facebook non può costare più di 9000$!! Onestamente devo fare i complimenti fin’ora all’organizzazione.
Parte il FB Contest! In pratica tre/quattro (non ho capito quanti) programmatori si sono iscritti al contest per realizzare un’applicazione FB in un’ora, al vincitore premiato dal pubblico va un ricchissimo premio (sono curioso di sapere cosa… ). Io senza Notebook non posso partecipare. Peccato! Li avrei stracciati! (ahem.. ma anche no!)
La palla adesso passa ad Andrea&Andrea (A.Reginato e A.Franz) di Mikamai, che faranno degli esempi sulla tecnologia FB Connect (tra gli altri con un gioco).
I ragazzi sono molto simpatici, specialmente Reginato, e anche bravi. Anche qui la dovizia di dettagli tecnici non manca e anche il mio vivissimo interesse da mangiacodice(ah! che bello!).
Nel mentre si è verificato un bel siparietto antiprivacy:  una ragazza (Claudia P.) del pubblico è salita sul podio chiamata da A.Franz per una dimostrazione del gioco di FB Connect, per provarlo e verificare quanto detto, se non fosse che tutte le 250 persone della platea hanno visto nel display l’indirizzo email della ragazza che si è dovuta autenticare su FB!!!!
Mi sembrava che fosse un pò restia a scriverlo!
La Sessione Q&A con i ragazzi, riprende le domande fatte a James “Stinson”, dalla quale emerge un fatto interessante:
con FB connect, si ha accesso a tutti (ma proprio tutti) i dati dell’utente di FB (ad eccezione della PWD e dell’hash dell’indirizzo di posta) ma è preferibile non memorizzare sul proprio DB nessuna di queste informazioni.

Alle 13:07 il buon Viscardi ci lascia liberi di andare a pranzo.

Primo bilancio della giornata: molto molto molto interessante. Mille idee mi son venute, mille possibilità, e poi, ahem.. mi sento nel mio mondo!

Sono arrivato a pagina 17 del block notes e sono stanco. Tra l’altro il post è lunghissimo, quondi lo SPIEZZO IN DUE!!!!

[continua...]

2 Risposte a “Facebook Dev. Garage”

  1. Melly Sorace  on maggio 10th, 2009

    Si ma ci interessa il resto!!!

  2. Giuseppe Fraccalvieri  on maggio 10th, 2009

    Noooooooooo, tutte queste cose e non ce le hai mai raccontate, con tutto il tempo che ci vediamo!!! Bisogna andare proprio sul web per sapere le cose da uno che vedi tutti i giorni??? Scherzo Vincio…carino il layout…eccetto la tua faccia da ebete :-)…ah un altro difetto perche’ manca il “www” alla tua URL??? Minchia che uomo web d’onore sei se ti manca il “www”??? Ultima cosa mi sono loggato con Facebook non e’ che ho capito a che serve…sicuramente succhi i miei dati personali e poi li utilizzi per mandarmi la pubblicita’…del tuo blog…ciao Vincio


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