Facebook Dev. Garage -reprise-
L’articolo è stato modificato dopo la sua pubblicazione.
Questo “post” non è altro che la trascrizione digitale degli appunti presi a mano libera (notes e penna) il 23 Aprile 2009 presso i Chiostri di S.Barnaba di Milano dove si è svolto il Facebook Developer Garage (primo in italia).
E’ il momento per un primo bilancio. Il Developer Garage è stato fin qui molto interessante, sia per quanto riguarda lo sviluppo di applicazioni “classico” come l’intervento di Vincenzo Acinapura che ha dato hint interessanti per dei geekoni come me, che per lo sviluppo utilizzando FB Connect come l’intervento di Andrea&Andrea.
Vado a pranzo!
Mi guardo intorno, vedo cosa fare, alla fine opto per un giro nei paraggi.
Esco dai Chiostri, vado in direzione opposta alla circonvallazione dei bastioni; hmmmm… diversi bar, frequentati da gente vestita “a modo”, dall’aria sembran quasi tutti avvocati o neolaureati (in fin dei conti siamo vicini al palazzo di giustizia di milano).
Proseguo la ricerca.
Alla fine trovo un kebabbaro (si, l’ho scritto così perchè lo pronunzio così!) e mi ci fiondo.
Slurp, che profumino! Ordino il menu completo con patatine piccanti e cipolla e sono fortemente tentato di mangiarlo in mezzo alla strada (giusto per protestare per l’aberrante legge varata l’altro ieri dal consiglio regionale lombardo), ma poi decido di piazzarmi dentro sullo sgabello al bancone e di rileggere quanto scritto.
[...]
OMG!!! Di aberrante in questi appunti non c’è nulla!
Forse dovrei cambiare titolo al blog che vorrei fare (o cambiare cognome) ma stamane prima di uscire ho iniziato la pratica di registrazione del dominio .it (e se non mandassi la LAR ? ), potrei cambiare quello che ho scritto, mi prudono le mani, ma non lo faccio; mi sono imposto, prima di arrivare, di pubblicare quanto scritto così come mi è venuto nella testa, pazienza!
Burp! (pardon) il kebab era realmente buono, qui ci vuole un caffè al bar.
[...]
Rieccomi. Puntualissimo, sono le 13:40, la sala è semivuota, ci sono due (ma non dovevano essere 4?) ragazzi del FB Dev. Contest col portatile sulle ginocchia che sono in piena trance programmativa.
Arrivano facce nuove in sala, di pomeriggio si parlerà dell’aspetto commerciale di FB e probabilmente vedremo meno Geek e più gonne (!) e cravatte
Uffa, ancora non si inizia.
Mi seggo, mi alzo, faccio un giro, mi riseggo, mi rialzo, vado nel chiostro, mi metto in coda per la maglietta (però, che fila che c’è!);
bella la maglietta!!! Bianca con il logo rosso del Dev. Garage;
Al rientro vedo James Leszcsenski (il developer FB americano) che indossa SOPRA la camicia la T-shirt bianca del Facebook Garage. Inutile dire che un italiano non lo avrebbe fatto mai, e proprio per questo ammiro sempre di più James :).
14:20 abbiamo sforato di oltre mezz’ora il rientro.
La popolazione è cambiata. Molte più donne (sono arrivate almeno tre coppie) e qualche giaccaincravattato in più.
Stiamo a vedere che succede
14:45, Con esattamente un’ora di ritardo, riprende il Garage con l’intervento di Lorenzo Viscanti. preceduto dalla proiezione del video registrato del “Mitico Seth Godin” (che nella proiezione in sala non era sottotitolato GRRRR), autore dell’ancor più mitico”Pink COW ” libro che in sala conoscono in moltissimi (io ovviamente no!, va beh non faccio mica marketing ! ), parte il video, umamma mi gira la testa, Godin tiene in mano una cam fissa sulla sua faccia mentre si muove…. è ipnotico!!! Non si capisce molto, ma ho afferrato What I would do is “TO START”, to start a blog, to start a group... insomma ciò che lui farebbe è INIZIARE,PARTIRE; Ok lo faccio! Parto! Giuro che appena arrivo a casa inizio a lavorare sul mio blog facebookizzato!!!
Partono le slide di Viscanti, ogni slide, ogni frase ogni lettera, ogni bit di informazione è interessante, non è necessario che scriva nulla, tanto le slide saranno pubblicare sul sito di Mikamai, ma qualcosa la devo scrivere lo stesso:
- Centri di attenzione di un’azienda su Facebook:
- diffondere il brand
- piattaforma di test per il marketing
- costruzione di una community attorno e per il brand
- L’88% dei link cliccati avviene su piattaforme sociali , ovvero la gente arriva sempre più sulle pagine perchè vede il link su una rete sociale e non da una ricerca vera e propria (ex. google)
- Wow! Hubspot, Allfacebook.com, Social Ads e statistiche di Facebook, COCOA! Quante cose da rivedere!.
15:05 finisce l’intervento di Viscanti, per me che non mi occupo di Marketing è stato come assistere alla visione di evento straordinario, di quelli che ti cambiano la vita… hmm forse sto esagerando, ma ecco il senso è quello: milestone.
Ecco che arrivano Ferdinando Cutugno e Ciro Capiello che raccontano l’idea dello spot “VIRALE” di Manuele D’amore Lasciarsi su Facebook per la Nascar. Incredibile! Ciro è irriconoscibile!!!! Bravi bravi.
Uh oh… portano le sedie? Accendono la luce? Viene introdotto Mattia (mi son perso il cognome) che ha il ruolo di moderarare un incontro con i due politici Ivan Scalfarotto e Pippo Civati. Non li conosco. Parlano di loro, dicono parecchie cose condivisibili… Mi sembrano di sinistra. Scalfarotto: “Internet è di sinistra!“, si lo sono!.
[...] uh mamma , un pippone di 15 minuti sulle tasse a una domanda della platea “qual’è lo stato delle aziende in italia”. [...]
E’ passata più di mezz’ora! Ho capito! Il futuro della politica è anche su Facebook,e tc… ma … ahem.. che ci azzecca ? Politicamente potrei anche condividere quanto detto, ma io son qui per Facebook e non per un comizio su quanto successo fin’ora nel panorama politico locale e nazionale.
Giuro che sto per addormentarmi!! YAWN!
[...] Finalmente dal pubblico Paolo (mi son perso il cognome!) ci sveglia: “Si ma basta! Diteci che strumenti si devono usare per fare politica sul Web 2.0 ?“ … 92 minuti di applausi ! LOL!
Finisce l’incontro (era ora) si passa alla premiazione del contest (o Facebook Sumo App)! I due “contestatori” sono Giovanni Lion (studente universitario ?) e Vivien Schilis (stagista francese presso Mikamai).
Uh .. l’applicazione di Vivien non parte! …. Ora si!.. In pratica è per organizzare una festa su facebook, chi porta cosa, si organizza, ma è un pelino incompleta.
Tocca a Giovanni, la sua funziona ancora meno, ma l’idea è più interessante: in pratica è un’applicazione per comprare un regalo in community per una persona (secondo me dovrebbe vincere lui).
E Giovanni vince!!!.. Qual’è il premio ??? Rullo di tamburi…. 100 min di traffico TIM!!!! -che culo!-
Ops.. siamo in ritardo, sono le 16:15 e Viscanti chiama il resp. di Nascar che ci racconta com’è nata l’idea dello spot di Manuele D’Amore… [ops... mi sono distratto.. ]
Viscanti saluta e chiama rapidissimamente Mirko Pallera di Ninja Marketing…
pant pant… il ritmo è serratissimo.. Mirko propone le sue slide a velocità supersonica ma i concetti esposti sono stra-super-interessanti!!!
a farla da padrone nelle slide è il marketing non convenzionale e in particolare il Viral Marketing !
Virale, Viral , viene pronunziato ogni tre parole, se un non addetto ai lavori venisse in questo istante ad ascoltare sembrerebbe una convention di biologi e ricercatori dell’avanguardia farmaceutica!
Vengono presentati alcuni video “virali” fra i quali Jesus Will Survive (qui il video), quello di Dove Evolution - ehi! ma questo video lo conosco! L’ho visto nel blog della più grande esperta di trucco al mondo Melly (ahem…magari ho esagerato ma sono di parte ) - , il case di Burger King Whopper Sacrifice ! Un’applicazione su facebook che regalava un buono per un hamburger burger king se eliminavi 10 amici dal tuo account facebook! (poi bannata da Facebook)… più virale di così!
Comunque il Core dell’intervento di Pallera sta nell’importanza di due aspetti della Chemistry (chimica) del Viral Marketing:
- Viral DNA - l’idea, il video, l’applicazione deve essere divertente e possibilmente utile
- Seeding - non basta avere l’idea, ma va inseminata in un incubatore virale come Facebook
Quali sono gli argomenti più virali ? Dio, Sesso, Amore, Gattini, Guerra. Dio e i Gattini ? Sono aberrato! (ahem.. un po’ tirata questa qua)
Beh…tante tante cose interessantissime, alcune non ho avuto nemmeno il tempo di scriverle, peccato che Mirko ha potuto parlare veramente poco e di fretta, mentre siamo stati quasi un ora a sentire i due politici prima! … tzk tzk
Ecco che sale sul palco più veloce che mai David Casalini di helloTxt - we are status . Uh oh… ecco chi mi ricordava quella persona dall’aria simpatica che avevo visto in precedenza armeggiare con il Laptop ! Avevo giè letto la sua Bio in precedenza, è uno dei pezzi grossi di Buongiorno (B!) e si presenta con classe e modestia con un “Salve sono David Casalini, lavoro per HelloTxt” , uno dei tanti.
Racconta con garbo, sintesi e velocità l’applicazione HelloTxt che in pratica vuol diventare (ma forse già lo è) il leader mondiale dalla statusfera ovvero per gli aggiornamenti di stato su piattaforme sociali:
hai 1263531 account su altrettanti social network e devi aggiornare lo stato ? no problem ci pensa helloTxt! Aggiorni helloTxt e lui fa tutto; aggiorna lo stato di Twitter, Facebook, FriendFeed e chi più ne ha più ne metta.
Nella sessione Q&A vorrei chiedere: e l’instant messaging ? Ma nonostante la mia logorrea sono troppo timido e non lo chiedo (magari dopo in privato!).
Di nuovo Lorenzo Viscanti che introduce un video dei signori di Playfish. Playfish!!! Quelli di Geo Challenge, di Pet Society e di tanti altri giochi viralissimi. Ecco che parte il video (magari capisco qualcosa!)…. uh mamma… ci papisco veramente poco! L’unica cosa che mi pare di aver capito è che i loro giochi arrivano a 25 milioni di utenti al mese!!!!! (omamma) e che fanno soldi solo con la pubblicità… (e stica!) … non capisco quanto guadagnano ma mi pare se la passino proprio bene bene bene… Bravissimi!
Sul podio è ora il turno di Daniela Caggiano di Cayenne che ci presenta l’applicazione di Facebook virale che ha battuto tanti record (qui le slide) la SKODA IN LOVE offerta per San Valentino. Mi sembra un po’ intimidita, ma è simpatica, mi piace il modo con cui espone, si vede che è molto convinta di quello che dice. Non ha affatto l’aria di un venditore e proprio per questo motivo invoglia ad essere seguita.
Uh mamma!!! 1.000.000 di utenti UN MILIONE DI UTENTI in 5 giorni !!!!! Sono aberratissimo!!!!
L’applicazione non è niente di speciale, è semplicemente un quiz sull’affinità di coppia che pubblica un cuoricino sul profilo con le facce delle persone, ma è un’applicazione che si differenzia dalle altre simili (ad esempio i quiz “usa e getta” di facebook) per il fatto che è fortemente personalizzata, lo sfondo rosa, le immagini in primo piano, insomma, molto carina, e alla fine solo nell’immagine finale viene svelata la sponsorship di skoda con le immagini in basso a destra dell’offerta di S.Valentino!
Bravi Bravi Bravi, anche ai grafici e al team di sviluppatori (fra cui Vincenzo Acinapura che aveva parlato in mattinata, ci avevo visto giusto che era questa l’app virale!)
Alcuni slogan (ma non ne bastava uno?) appaiono verso la fine delle slide di Daniela fra cui spicca il “facebook è della gente non delle aziende” per far capire che lo strumento non deve essere manipolato a uso e consumo delle aziende e non bisogna esagerare con pubblicità e altro e rispettare con sincerità l’utente.
Nella sessione Q&A col pubblico emerge che l’affinità di coppia era sempre superiore all’80%, da cui una domanda: “ma se bisogna essere sinceri con l’utente, perchè manipolavate il risultato?” … ahem.. gelo in sala!!! interrotto da Viscanti che tira giù la bandiera a scacchi, fa il triplice fischio, chiude i battenti, ci informa che Big Ben ha detto stop, abbassa la saracinesca. Insomma, se non si è capito, abbiamo sforato le 17 e in pratica ci sfrattano, quindi termina qui il Garage.
Sono distrutto , mi fa male la mano, ma sono straordinariamente entusiasta per la mole di informazioni che sono riuscito ad ingurgitare, per le tante idee che mi son venute, come quella di questo blog, del fatto che è tutto sinceramente li’ a portata di mano, che è inutile mettersi a pensare “forse è meglio fare cosi’, ma se invece…” intanto bisogna fare, e la prima cosa che farò sarà quella di mettere su il mio blog con tanto di integrazione con Facebook Connect.
Un grazie a tutti ma soprattutto a Lorenzo Viscanti e ai ragazzi di Mikamai che hanno organizzato un evento riuscito alla perfezione e hanno messo a disposizione quasi tutto il materiale visto all’evento.
Nota del 13 Maggio: sono proprio contento a distanza di quasi tre settimane di aver messo su tutto l’ambaradam! Seth Godin sarebbe orgoglioso di me! (ahem.. ma anche no! Potevo starci di meno, ma nel frattempo ho dovuto completare il sito di Melly, la vita è fatta di priorità, no ?)
Nota del 15 Maggio: Daniela Caggiano con molta gentilezza in un commento a questo a post, completa il ragionamento che non ha potuto terminare al garage. Riporto qui parte di quanto da lei scritto:
“L’applicazione, come ho spiegato durante la presentazione, aveva come finalità quella di intrattenere e divertire l’utente attraverso un quiz dal mood leggero e ironico.
Quando dico che Facebook è della gente, mi riferisco al fatto che le aziende devono impegnarsi a rispettare e a non deludere quelle che sono le aspettative dell’utente, permettendogli di vivere un’esperienza ludica e spensierata. L’azienda deve cercare di limitare il più possibile la sua invadenza all’interno dell’applicazione, lasciando spazio all’utente, che è il vero protagonista del quiz.
L’applicazione Skoda In Love ha rispettato tutto questo, mostrando per la prima volta il brand Skoda e l’offerta promozionale solo ed esclusivamente nella pagina di risultato del test.
Come in tutti i quiz che popolano la rete di Facebook, esistono dei risultati pre-stabiliti, pre-confezionati dall’azienda o dall’utente che ha ideato il quiz stesso. Dunque non capisco cosa ci sia di “strano”, se così si può dire, nell’aver scelto di fornire dei risultati con una percentuale tendenzialmente alta.
Non dimentichiamoci che si tratta di un gioco: le domande proposte nel quiz lo confermano. E’ stato infatti studiato un copy ironico e leggero, proprio per mettere in evidenza l’aspetto ludico.
Da questo tipo di domande era possibile capire sin da subito quanto fosse improbabile trovare sul serio l’anima gemella, ma era altrettanto possibile comprenderne la natura giocosa e divertente, al punto da invogliare a condividere il quiz con tanti altri amici.
L’applicazione Skoda In Love è stata sviluppata tenendo in considerazione prima di tutto l’utente.
Il potente e incontrollabile meccanismo virale che si è innescato a distanza di pochi giorni, dimostra quanto sia fondamentale rispettare questo tipo di approccio: l’applicazione è davvero piaciuta e noi siamo davvero contenti di essere riusciti a far divertire gli utenti e, contemporaneamente, portare degli ottimi risultati al nostro cliente Skoda”.
5 Risposte a “Facebook Dev. Garage -reprise-”
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Vincenzo Errante on maggio 15th, 2009
Pardon, ma avevo innavvertitamente disattivato i commenti che ora funzionano!
Annalisa Serrapica on maggio 15th, 2009
Scrivi molto bene…ma tanto!

Nello specifico l’argomento è interessante, raccontato bene anzi a me, che sono in un’altra città, è sembrato di esserci stata…
profumi, sensazioni, un tocco di colore e tante informazioni!
Una domanda, visto che l’intento è di riprendere notizie dimenticate, hai intenzione solo di scriverne o anche di scatenare un confronto?
Penso che sugli argomenti per cui prevedi una discussione forse, per come è stato strutturato il tuo primo articolo,
sarebbe difficile usarli in questo modo come input. E’ questo il tuo obiettivo?
Comunque, mi piace l’idea e l’”impaginazione”.
Vincio sei troppo avanti…come sempre!
Ciao
Daniela Caggiano on maggio 15th, 2009
Ciao Vincenzo, innanzitutto ti faccio i complimenti per il Blog e per il meraviglioso modo in cui sei riuscito a raccontare e descrivere l’intera giornata del Facebook Garage.
Come hai avuto modo di scrivere nel tuo post, purtroppo, ci hanno “sfrattato” proprio sul più bello! Per fortuna ora ci troviamo in un contesto in cui non esistono barriere di tempo e voglio approfittare per rispondere a quella che è stata la domanda rimasta in sospeso.
L’applicazione, come ho spiegato durante la presentazione, aveva come finalità quella di intrattenere e divertire l’utente attraverso un quiz dal mood leggero e ironico.
Quando dico che Facebook è della gente, mi riferisco al fatto che le aziende devono impegnarsi a rispettare e a non deludere quelle che sono le aspettative dell’utente, permettendogli di vivere un’esperienza ludica e spensierata. L’azienda deve cercare di limitare il più possibile la sua invadenza all’interno dell’applicazione, lasciando spazio all’utente, che è il vero protagonista del quiz.
L’applicazione Skoda In Love ha rispettato tutto questo, mostrando per la prima volta il brand Skoda e l’offerta promozionale solo ed esclusivamente nella pagina di risultato del test.
Come in tutti i quiz che popolano la rete di Facebook, esistono dei risultati pre-stabiliti, pre-confezionati dall’azienda o dall’utente che ha ideato il quiz stesso. Dunque non capisco cosa ci sia di “strano”, se così si può dire, nell’aver scelto di fornire dei risultati con una percentuale tendenzialmente alta.
Non dimentichiamoci che si tratta di un gioco: le domande proposte nel quiz lo confermano. E’ stato infatti studiato un copy ironico e leggero, proprio per mettere in evidenza l’aspetto ludico.
Da questo tipo di domande era possibile capire sin da subito quanto fosse improbabile trovare sul serio l’anima gemella, ma era altrettanto possibile comprenderne la natura giocosa e divertente, al punto da invogliare a condividere il quiz con tanti altri amici.
L’applicazione Skoda In Love è stata sviluppata tenendo in considerazione prima di tutto l’utente.
Il potente e incontrollabile meccanismo virale che si è innescato a distanza di pochi giorni, dimostra quanto sia fondamentale rispettare questo tipo di approccio: l’applicazione è davvero piaciuta e noi siamo davvero contenti di essere riusciti a far divertire gli utenti e, contemporaneamente, portare degli ottimi risultati al nostro cliente Skoda.
Vincenzo Errante on maggio 15th, 2009
Grazie mille.
Daniela, approfitto del tuo commento per aggiornare il post con la tua spiegazione.
Giuseppe Fraccalvieri on maggio 17th, 2009
Allora rieccomi a commentare sul tuo blog…purtroppo cosa vietata qualche giorno fa…e tu sai bene…la chiamata alle 23.30; una delle cose che volevo scrivere e’ questa, che vista la frase di Daniela “Facebook e’ della gente” casca a pennello:
Ho fatto accesso ad un’applicazione che calcolava il Q.I., il problema e’ che a fine quiz mi ha fatto un redirect a un SITO DI VENDITA DI SUONERIE! Allora o c’e’ stato un bug per cui il calcolo di valori negativi del Q.I. va in errore oppure questa gente sarebbe da arrestare…ciao vincio a domani