Sei davvero attento al tuo profilo?

Ogni tanto, anzi spesso, fra il serio e faceto su facebook, finisco per ritrovarmi a guardare il profilo (oltre che dei miei “amici in lista”) di perfetti/e sconosciuti/e e sostanzialmente, farmi i cavoli loro.
Foto del viaggio in Papuasia, foto coi compagni di scuola, bacheche piene di pet society, quiz come Quale preposizione semplice ti rappresenta?, essere Fan dell’odore della benzina a freddo, tante foto di bambini (se proprio non potete fare a meno di mettere le foto dei vostri figli su facebook almeno rendetele accessibili solo a persone fidate! NDR), per non parlare dei commenti di ogni tipo in bacheca o in alcune foto, alcuni straordinari.
Altro che grande fratello!
Facebook è il paradiso dei lurker come me, con la realtà di tutti accessibile, dove inevitabilemente i contenuti degli iscritti devono venire fuori per quello che sono, insomma un terreno fertile per gli studi dei sociologi che possono abbandonare il fenomeno reality come specchio della società;
Ma mentre la bacheca e le foto ci dicono più che altro ciò che vorremmo essere, i nostri amici e soprattutto, i gruppi di appartenenza ci dicono ciò che siamo.
Ecco perchè è la prima cosa che spesso andiamo a guardare di un profilo.
Questo perchè i gruppi in facebook vengono utilizzati, di fatto, come fossero dei TAG che attribuiamo a noi stessi.

Io, ad esempio, ho scritto almeno un post su quasi tutti i gruppi in cui mi sono registrato, ma in quanti di questi mi sento effettivamente legato in qualche modo o scrivo con costanza?
E poi, quanti di questi gruppi sono realmente tali ovvero l’espressione di aggregazione di un insieme di utenti? Veramente pochi.

Riassumendo quanto scritto sin ora:

  • siamo tutti spioni e ci piace lurkare con facebook
  • guardiamo soprattutto, foto, bacheca, gruppi e amici
  • foto e bacheca ci danno informazioni su chi vorremmo essere
  • gli amici ma soprattutto l’elenco di gruppi del profilo dà le migliori informazioni riguardo noi e il nostro gusto ovvero chi siamo
  • i gruppi di Facebook sono TAG del nostro profilo

Ora, il ragionamento non è ancora concluso (ammettete di averlo sperato!), ma è solo all’inizio (uh, fottuti siete!), è la base per introdurre il reale motivo che mi ha spinto a scrivere questo post e l’introduzione e il sunto mi servivano per arrivare a questo punto:
Il gruppo non solo è il nostro tag più importante ma allo stesso tempo anche il più virale.
Che significa ? Faccio un esempio per capire meglio:
Se il mio amico si iscrive al gruppo “SCOPRI COME INVIARE SMS GRATIS TRAMITE UN’APPLICAZIONE SU FACEBOOK” e questi pubblica il link, con ottima probabilità la cosa mi incuriosisce e vado a guardare, magari leggo con superficialità il gruppo, mi ci iscrivo e magari ripubblico il link.
Insomma è l’ABC del Viral Marketing (vedi post precedente).

C’è chi sfrutta questa cosa per mero divertimento (il gruppo “fermiamo Silvio prima che x scherzo tocchi il culo alla Regina Elisabetta!” meriterebbe un premio ad hoc), chi per diffondere la conoscenza di un problema serio, chi per fare propaganda politica, chi per gestire un’associazione di iscritti con il social network.

Ma dove l’uomo può e non fa, pecchè in buona sostanza , ié ll’uomo (ahem.. che idiota! mi è venuta come lo Zio di Johnny Stecchino! ), insomma la tezza piaga (ok ok.. la finisco!), in buona sostanza (Mariiiia!!! Vincenzo basta!!! - ma “in buona sostanza” ci stava bene! - AAARGH!!! - ok! ) alcune società hanno sfruttato questa cosa per fare del marketing in maniera indiretta (vorrei dire “in modo scorretto” senza avere ripercussioni legali, posso?) ovvero creano il gruppicino dal nome virale, mettono un’immagine carina, scrivono un testo convincente, pubblicano il gruppo e lo buttano su facebook.
Ok, fin qui niente di strano, tutti i gruppi “cool” devono essere cosi, quindi?

Beh…questi gruppi fake, si riconoscono anche dal fatto che c’è sempre una motivazione commerciale: un link sponsor, un video, un evento, un sito che viene pubblicizzato dentro di esso e in più LA BACHECA e LE DISCUSSIONI sono disabilitate.
Viene creato un gruppo in cui solo alcune persone (la combriccola che lo ha creato) può postare contenuti.
La cosa può sembrare poco interessante a una prima analisi, ma se lo facciamo più attentamente non lo è; un esempio:
il gruppo FIERO DI ESSERE ITALIANO ! Superenalotto ai terremotati !!!!” conta oltre 700.000 iscritti, ha la bacheca disattivata, le discussioni disabilitate, quindi un utente non può inserire commenti o dei video o dei link.
Fra i tanti link ve ne sono diversi che pubblicizzano aziende diverse, fra le quali M2GIOCHI e NEXUS snc.; bene, queste due sono citate nella home del sito dell’azienda che compare su “informazione sito” nella pagina: ovvero vistax.it che nella sua homepage cita “© VISTAX SOLUTIONS™ by NEXUS SNC & M2GIOCHI” .
E gli altri link ? tutti o quasi pubblicità: misterbet.it, luciled.it, kicko.it etc… non mi sono sbattuto per cercare tutti i link e i legami con vimax o il creatore del gruppo ma magari approfondendo e studiando, ne verrebbero fuori altri.
Attenzione! Non sto dicendo che questo gruppo sia illegale. Semplicemente che è stata sfruttata una bella causa per farsi molta pubblicità.

Di casi come questi ce ne sono tanti. Spesso molti di questi gruppi sono legati alla stessa azienda o gruppo di persone il cui unico scopo è fare marketing. Mi vien da pensare che (non sto dicendo che lo facciano, dico solo che “potrebbero farlo”) con la bacheca disattivata, il “titolare” di un gruppo con 2 milioni di iscritti, potrebbe vendere i post in bacheca, quindi i link, potrebbe vendere le immagini della fotogallery, in pratica, potrebbe vendersi tutto ciò che c’è nel gruppo pur di spremere commercialmente la pagina per una revenue economica.

La cosa che realmente mi dispiace è che molti, tanti, amici sono iscritti e si continuano a iscrivere a gruppi finti di questo genere e non hanno la minima idea di essere usati come veicolo commerciale.
Almeno Voi, che state leggendo, fate molta attenzione d’ora in poi ai gruppi ai quali vi iscrivete: DIFFIDATE.
Se proprio avete smania di iscrivervi, verificate la bacheca: non deve essere disabilitata.
Verificate chi è il fondatore.

E poi, date un’occhio a questo gruppo (solo 12700 iscritti) nel quale si discute con occhio critico a tutti i gruppi, una specie di libero osservatorio dei gruppi FB, e anche a questo gruppo (solo 682 iscritti!) che cerca di elencare tutti i gruppi “bufala”. In questi gruppi scrive realmente gente in gamba che sta realmente facendo una lotta contro questi sciacalli e che vi INFORMA. Leggete e informatevi.

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Linkoteka - la bibliografia in link:

7 Risposte a “Sei davvero attento al tuo profilo?”

  1. Francesco Ferraro  on maggio 18th, 2009

    ma ha più senso parlare di privacy?

  2. Maurizio Alotta  on maggio 19th, 2009

    Bravo Vincio
    mi è piaciuta la spiegazione che hai dato (l’ho capito io che sono a digiuni di termini informatici) sui pericoli nascosti su Facebook.
    Grazie, il tuo lavoro è utile.

  3. Vincenzo Errante  on maggio 20th, 2009

    @Francesco: non è tanto un problema di privacy (a quella, ahimé, ci dobbiamo giocoforza rinunciare su FB, ma semmai di diventare veicoli inconsapevoli di marketing.

  4. Pippo Maniscalco  on maggio 22nd, 2009

    Beh….Hai messo per iscritto parecchi considerazioni che avevo fatte. Bravo! Per la serie “Facebook non serve solo per cazzeggiare”, come in genere si pensa…

  5. Maurizio Gulli  on maggio 22nd, 2009

    ai rischi sintetizzati da vincio - “sintetizzati” è un’espressione poetica: vincio sei prolisso! - aggiungerei una certezza: l’autentica rottura di palle che deve sobbarcarsi chi è costretto a scorrere chilometrate di post del tutto inutili passando pomeriggi infiniti della propria esistenza a cliccare su “post meno recenti”, prima di riuscire a trovare qualcosa di interessante o soltanto curioso
    quanto ad essere veicoli di marketing: lo siamo sempre - non so quanto in maniera inconsapevole - quando indossiamo gli stessi abiti, le stesse scarpe, gli stessi occhiali firmati…

  6. Francesca Tramacere  on maggio 25th, 2009

    Vincio! Concordo in pieno sul tuo essere prolisso!!! =DDD Ma soprattutto concordo su come spesso accettiamo suggerimenti a gruppi inutili o che ci usano come veicoli inconsapevoli di marketing…il loro! Spesso è difficile farsi un’idea precisa sulle cose se non perdendoci del tempo…un attimino in più per capire meglio di che cosa si tratti. Ma ben vengano post come questo che permettono di aprire gli occhi… bravo Vincio!

  7. Domenico Paparo  on novembre 11th, 2009

    Questo articolo è una bufala !!! Si da il caso che i gruppi sono stati utilizzati anche dalla Polizia Postale nei primi giorni dell’emergenza …
    Cordialità


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