La sindrome da groupie
Ovvero: breve antropologia di qualche femmina da social network.
Stimolato dall’analisi di spacciatricedilemmi che in questo post prova, molto bene ma in modo incompleto, a spiegare il proprio punto di vista sul maschio da socialnetwork, provo a fare la mia analisi della femmina da social network praticante, che per brevità espositiva chiameremo fedasona [1].
Le categorizzazioni delle fedasona sono differenti a seconda che questa la faccia il maschio o la femmina.
- Per il maschio le femmine sono: fighe, carine o cesse ovvero scopabili (fighe e carine) o non scopabili (cesse).
- Per la fedasona le (altre) femmine sono: fighe e stronze/stupide, cesse e antipatiche/acide, carine e simpatiche.
La categorizzazione femminile è strettamente dipendente dalla percezione che la fedasona ha di se nei confronti delle altre, ovvero quanto lei pensa siano più carine/fighe/cesse le altre fedasona.
L’altro aspetto da prendere in considerazione nello studio del comportamento delle fedasona è l’aspettativa di cuccaggio che questa ha sul socialnetwork: cuccare maschio da materassare, cuccare maschio da frequentare, non cuccare e cercare sola amicizia; quest’ultima in realtà malcela la volontà inconscia della femmina di cuccare.
Ne consegue che TUTTE le fedasona frequentanti sono sul social per cuccare.
La probabilità (reale) che la fedasona ha di cuccare qualsiasi maschio è direttamente proporzionale a due fattori:
- quanto è figa
- quanto il maschio capisce che lei lo vuol cuccare
Nella realtà la fedasona pensa che la probabilità di cuccare il maschio sia anche e soprattutto legata a un altro fattore, ambientale in verità, ovvero quante altre fedasona siano potenzialmente sopra lo stesso osso.
Questa nuova situazione ambientale, che ricordo essere solo presunta in quanto nella realtà non esiste, scatena nelle fedasona la competizione per arrivare all’agognato maschio. Questa competizione spesso porta fedasona intelligenti, sveglie, acute a idealizzare il maschio in questione e a fare di tutto per ottenere l’obbiettivo. Ecco che ci troviamo di fronte a quella che chiameremo La sindrome da groupie.
Tutte le fedasona hanno chi più e chi meno questa sindrome e, volendo proseguire approccio simile a quello di spacciatricedilemmi, potremmo in qualche modo considerare che :
Il livello di Sindrome da groupie della fedasona è direttamente proporzionale a:
- percentuale di altre femmine fighe/stronze/stupide
- percentuale di altre femmine cesse e antipatiche
- aspettativa di cuccaggio (materassare molto alta, inconsapevole molto bassa)
inversamente proporzionale a:
- percentuale di altre femmine carine e simpatiche
L’analisi si sposterà ora nel merito di queste proporzioni per determinare il peso dei fattoricosì da calcolare la formula del livello della Sindrome da groupie; quando avremo definito la formula saremo lieti di pubblicarla con le dovute spiegazioni e dimostrazioni del caso.
[1] la fedasona è la femmina da socialnetwork praticante, ovvero che passa “molto tempo” sul social, che ci pensa anche quando non è davanti al computer
[nota bene] questo articolo va letto con il giusto spirito ironico, da non prendere troppo sul serio.
7 Risposte a “La sindrome da groupie”
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k on febbraio 3rd, 2010
Fedasona è brutto, ma di un brutto. Io, se fossi una fedasona mi offenderei solo per quello
Vincenzo Errante on febbraio 3rd, 2010
Ho dovuto zippare in qualche modo la frase ed è venuta fuori questa parola qui più che adeguata all’uopo.
spacciatricedilemmi on febbraio 3rd, 2010
“La sindrome da groupie”, acuto e azzeccatissimo. Attendo scalpitante la formula per misurare il mio tasso di grupiaggine e, magari, la descrizione più dettagliata del comportamento-tipo dell’”animale groupie” :).
zetaraffix on febbraio 4th, 2010
ma… LOL!!! fedasona fa un po cacare, confermo… ma stica… attendo con spacciatrice lo sviluppo dell’argomento (se servono diagrammi fischia)
Irrisolta on febbraio 4th, 2010
Fedasona a me non lo dici, hai capito ???!!! E poi io ho l’upgrade per rimorchiare pure le donne sui SN. Tié.
:*
Vincenzo Errante on febbraio 4th, 2010
Irrisolta tu sei decisamente fuori da questo schema, mica posso mettermi ad elencare tutte le eccezioni.
Nello specifico del tuo caso, le altre femmine possono essere un’opportunità e non una minaccia, quindi il ragionamento crolla.
Roberto / postoditacco on febbraio 4th, 2010
Mi viene in mente una versione seriosa dell’analisi sociologica della sindrome ma, visti i precedenti (miei), preferisco astenermi