Articoli della categoria 'Blog'

il bimbo rosa

WARNING:Questo post è buonista
allontanatevi o voi cercatori di veleno

Un palermitano appena interessato al calcio, una volta emigrato al nord (leggi Milano), è, come scrissi qui, un quasi ultra’.

Un palermitano quasi ultra’ la cui squadra del cuore gioca la finale per vincere il suo primo trofeo DEVE partecipare all’evento.

Un palermitano quasi ultra’ che partecipa all’ E vento per la prima volta, diventa un bambino.

Ecco.

Un bambino.


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Cuore Rosanero

Nel Marzo di quest’ anno scrivevo:

Sono bello sono sano mamma mi ha fatto palermitano.
Sono da sempre un tifoso del palermo. Il Palermo calcio. Ho vissuto la mia infanzia di tifoso con la squadra che rimbalzava fra serie B e Serie C1. Poi la radiazione. Un anno senza calcio. La rinascita, il nuovo pingpong B-C1. Zamparini. La Serie A.

In questi anni capitava saltuariamente che andassi allo stadio e mai che andassi a una trasferta della squadra. Poi il trasferimento a Milano.
Ecco che, all’improvviso, avviene la trasformazione di un tiepido tifoso del Palermo in un caldissimo supporter della squadra rosanero, quasi un ultra’. A seguire tutte le trasferte “possibili”: della squadra: Inter, Milan, Juventus, Chievo, Sampdoria, Genoa, Parma, Bologna. Addirittura fino a Roma. Essere costantemente informato delle vicende di Miccoli e compagni.
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Tu sei, quindi vuoi dire

Perché si partecipa a una discussione?  Cosa è una discussione? A cosa serve una discussione?
Tranquilli. Non sta partendo un superpippone psico-filosofico sull’arte dell’eloquenza, voglio solo arrivare al nocciolo del mio pensiero partendo da lontano.

Si partecipa a una discussione perché c’è un determinato argomento che interessa, una discussione in cui si è almeno con un’altra persona e dove tutti partecipano attivamente fornendo informazioni o giudizi nel merito.

In teoria.


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diciannove luglio

E’ domenica pomeriggio.
Sono affacciato al balcone.
Fa caldo.
Sento un rumore, quasi un tuono, in lontananza.
Suonano tutti gli allarmi, anche quelli della mia zona.
Si alza una nube, prima nera, poi giallastra.
E’ successo qualcosa.
Una bomba.

Subito, un pensiero: “Dopo Falcone, che sia toccato a lui?”
Ero affacciato perché aspettavo un amico con cui dovevamo farci un giro pomeridiano, non ricordo nemmeno perché.
Lui non arriva.
Lo chiamo a casa.
Sua sorella mi dice: “Non c’è, è andato verso la fiera che forse hanno fatto un attentato. Forse è il giudice Borsellino”


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Stefano e Mino

Stefano e Gugliemino sono stati beccati off records in questi dialoghi: